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La Rete dei Mercati
- Parndorf, Austria
- Tcherny Vit, Bulgaria
- Tel Aviv, Israele
- Alba, Italia
- Anagni, Italia
- Anguillara Sabazia, Italia
- Aquileia - Cervignano, Italia
- Bologna, Italia
- Cairo Montenotte, Italia
- Calamandrana, Italia
- Ciampino, Italia
- Colorno, Italia
- Fiuggi, Italia
- Grottaferrata, Italia
- Imola, Italia
- Mentana (Rm), Italia
- Milano, Italia
- Montecatini Terme, Italia
- Padernello, Italia
- Procchio - Isola d'Elba, Italia
- Reggio Emilia, Italia
- ROMA XII EUR ., Italia
- San Giuliano Terme, Italia
- San Miniato, Italia
- Sarzana, Italia
- Terracina, Italia
- Torino, Italia
- Umbertide, Italia
- Villalagarina, Italia
- Beirut, Libano
- Tripoli, Libano
- San Juan, Portorico
- Foça, Turchia
- Greenville, Usa
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Il distretto di Hamra si trova nel cuore di Beirut, circondato da cemento e vetro, centri commerciali e un traffico opprimente, ma è anche la sede di una piccola oasi: una strada lunga meno di cento metri, dove i contadini delle zone circostanti vendono i propri prodotti ogni martedì mattina. Al mercato è possibile trovare pane arabo, kechek (grano fermentato, profumato con erbe aromatiche e conservato in olio d'oliva), sumac (una spezia dal colore rosso scuro e dal gusto agrumato), mwaraka (un dolce sottile, presentato in forma di rotolo e ripieno di noci, mandorle e miele), miele di cedro e erbe aromatiche.
Un tempo cosiderata la Parigi del Medio Oriente in virtù delle sue vitalità culturale e atmosfera cosmopolita, Beirut è stata stroncata da una guerra civile durata 15 anni (dal 1975 al 1990). In seguito ha vissuto ripetute crisi, culminate nel 2006 nel conflitto fra le milizie Hezbollah e l'esercito israeliano, che hanno ulteriormente azzoppato l'economia e il tessuto sociale. Oggi Beirut si è ripresa, ma ha abbracciato la modernità insieme a uno sviluppo perlopiù incontrollato, seguendo l'esempio dei vicini stati dell'area e abbandonando interi settori della società libanese. Le ricche tradizioni culturali della città stanno rapidamente lasciando strada ai gusti più standardizzati e a un gran numero di centri commerciali all'occidentale.
Il Mercato della Terra di Beirut è parte del programma ROSS (Ricostruzione, Occupazione, Servizi e Sviluppo) della Cooperazione Italiana (Ministero degli Esteri). Ha luogo ogni martedì dalle 9 alle 14. Come per tutti i Mercati della Terra, l'obiettivo del Mercato di Beirut è non solo di quello di creare uno spazio dove vendere e acquistare i prodotti, ma è soprattutto quello di offrire un luogo di incontro e di socializzazione, attraverso cui scoprire le caratteristiche che rendono unica l'identità gastronomica di questo Paese. Il programma ROSS ha offerto supporto ai piccoli produttori, tramite corsi di formazione e l'apertura di altri due mercati contadini in Libano: a Tripoli-Mina (inaugurato nel dicembre 2007) e Saida (non più operativo). Il progetto, co-finanziato dalla Regione Toscana, è realizzato dalla ONG Ucodep in collaborazione con Slow Food Beirut e la Fondazione Slow Food per la Biodiversità.
---------------------------------- Mercato della Terra di Beirut Hamra street Ogni martedì - dalle 9 alle 14 ----------------------------------
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